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L’olio fatto in casa lo potete spremere anche nel vostro appartamento.

Provate quello di lino oppure di sesamo! Un’insalata condita con l’olio di lino? A prima vista una prelibatezza sana e soprattutto gustosa. Però, non tutti gli oli sono uguali. La loro qualità dipende fortemente dal metodo di lavorazione.

Home made oil
Home made oil

Gli oli spremuti a caldo – più olio, meno qualità

Un olio può essere spremuto a caldo oppure a freddo. La maggioranza degli oli disponibili in commercio viene spremuta a caldo, cioè i semi vengono riscaldati per farli ammorbidire e per ottenere più olio da parte del produttore. Il risultato di questo processo è la maggiore quantità di olio di qualità inferiore.

Questo tipo di olio è facile da riconoscere nei negozi:

  • la confezione è trasparente,
  • è limpido,
  • è diluito,
  • non è torbido,
  • non ha nessun aroma e nessun gusto specifico,
  • non deteriora mai.

Durante la spremitura a caldo viene disperso non solo il gusto dei semi spremuti ma soprattutto moltissime sostanze pregiate. Questo è un peccato perché molti studi sottolineano le eccellenti proprietà nutrizionali degli oli vegetali.

La spremitura a freddo è più salutare

Si può fare diversamente. Quando spremete i semi a freddo (durante la spremitura non deve essere superata la temperatura di 420 C), ci vuole più tempo e vi servono più semi, ma la vostra ricompensa è un olio di qualità pieno di vitamine e di altre sostanze preziose.

Proprio a causa di queste proprietà gli oli spremuti a freddo dovrebbero fare la parte della vostra dieta. Secondo le ricerche, noi tutti dovremmo consumarne un cucchiaio al giorno.

Per quanto riguarda gli oli spremuti a freddo – un’ottima idea è quella di prepararseli a casa.

Sana Oil Extractor presentation
Sana Oil Extractor presentation

Come fare per spremere gli oli a casa

Vi attrae l’idea di preparare gli oli a casa? Se siete in possesso dell’estrattore Sana EUJ-606 oppure EUJ-707, nulla vi vieta di intraprendere questa esperienza. La pressa per l’olio di acciaio inossidabile fa appunto parte degli accessori degli estrattori e proprio come loro è velocemente e facilmente lavabile.

La pressa per l’olio Sana vi permette di spremere l’olio fresco di vari semi, per esempio di lino, di girasole oppure di sesamo. Grazie al metodo della spremitura a freddo vi garantisce in più un gusto migliore e il mantenimento dei valori nutrizionali.

Gli oli ingiustamente trascurati: l’olio di lino e di sesamo

In che modo cominciare? Provate con l’olio di lino oppure di sesamo. Il contenuto di olio è di circa 40% in quello di lino e 60% in quello di sesamo – perciò contate sul fatto che per ottenere un litro di olio vi occorreranno fino ad alcuni chilogrammi di semi. Nel caso dell’olio di lino vi raccomandiamo di spremere solo la quantità necessaria che sarete in grado di consumare rapidamente. Questo tipo di olio in giro di qualche settimana deteriora e se lo conservate fuori dal frigorifero può diventare rancido nel corso di pochi giorni, comunque questo fatto non deve scoraggiarvi!

L’olio di lino appartiene a quei tipi di olio con il più alto valore nutrizionale al mondo. Anche se il seme di lino non fa essenzialmente parte del gruppo di cereali, ha un simile contenuto di vitamine e minerali. Disponendo di una grossa quantità di fibre, di antiossidanti e di acidi grassi omega-3, li supera altamente.

I suoi effetti benefici erano conosciuti già da antichi greci e il medico Ippocrate lo prescriveva per curare le mucose. Anche oggigiorno l’olio di lino aiuta in maniera eccezionale la digestione e le donne sicuramente apprezzeranno la sua capacità di alleviare i dolori mestruali.

Dall’altra parte l’olio di sesamo contiene una grossa quantità di acidi grassi mono insaturi e di acidi grassi omega-6. Abbassa il livello del colesterolo nel sangue ed è in generale adatto alle persone che soffrono di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. L’alto contenuto di vitamine del gruppo B e di magnesio e fosforo fanno di lui un ottimo rimedio per il cattivo umore.

Viene anche ampiamente utilizzato nei prodotti cosmetici, anche in quelli per la cura della pelle dei bambini.

Pubblicato: 29. Gennaio 2015
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